Dall’Ats della Brianza uno strumento anonimo e semplice che permette alle aziende di verificare se le attrezzature a pressione Gvr siano in regola con la normativa

Dall’Agenzia di tutela della salute (Ats) della Brianza uno strumento informatico innovativo gratuito, anonimo e semplice per le aziende con attrezzature a pressione. Si tratta di “Calcolatore GVR” , uno strumento informatico innovativo, gratuito, anonimo e on-line, che permette alle aziende di verificare se le attrezzature a pressione Gvr (gas, vapore, riscaldamento) installate nei loro insediamenti produttivi siano in regola con gli obblighi previsti dalla normativa in materia di sicurezza (DM n. 329/04  e verifiche periodiche) e, eventualmente, di provvedere agli adempimenti necessari.

Il “calcolatore GVR”, disponibile sul sito www.ats-brianza.it, è stato ideato dall’unità operativa complessa (Hoc) “Impiantistica” di Ats Brianza che, attraverso il proprio ufficio promozione e sicurezza, svolge attività di “assistenza alle imprese” (in base all’art. 10 D.Lgs. n. 81/2008).

“Dalle statistiche 2015-2018, relative alle ispezioni in aziende delle due province di Lecco e Monza e Brianza” spiega l’ingegnere Claudio Albera, direttore dell’Uoc Impiantistica di Ats Brianza “sono emerse criticità riguardo all’ottemperanza agli obblighi previsti dalla normativa connessa alle attrezzature a pressione, che si caratterizza per un’oggettiva complessità. Da qui la necessità di mettere le imprese nelle condizioni di conoscere la propria situazione interna ed eventualmente provvedere a sanare le situazioni non a norma”.

“Il calcolatore è ‘userfriendly’” aggiunge il dottor Milko Troisi che ha sviluppato il calcolatore, poi finalizzato dai colleghi dei sistemi informativi di Ats Brianza “disponibile sul web, fornisce informazioni in tempo reale e mette le imprese in grado di adottare le misure necessarie. E’ stato pensato per superare una logica esclusivamente ispettiva, che prevede sanzioni in caso di mancato adempimento, per entrare anche in un’ottica proattiva e di ‘best pratices’, a tutto vantaggio della salute e della tutela dei lavoratori”.

Basta compilare i campi-dati per ottenere gratuitamente una scheda che delinea la situazione dei propri impianti e gli adempimenti a cui sono soggetti, il tutto con pochi click e in forma anonima (proprio perché lo strumento ha una finalità informativa e non sanzionatoria).

“Starà poi alla singola azienda – 52.000 quelle potenzialmente interessate tra Lecco e Monza – capitalizzare le informazioni ricevute, provvedendo agli adempimenti del caso, prima di un eventuale intervento ispettivo dell’organo di vigilanza”, concludeAlbera.

Per qualsiasi chiarimento sul “calcolatore” e su attrezzature ed impianti soggetti al regime delle verifiche periodiche, è a disposizione dell’utenza lo Sportello Informativo della UOC Impiantistica al numero tel. 039/3940216.

Fonte: Ambiente e Sicurezza

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